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Ellie Goulding l'intervista alla music star

La cantautrice britannica ha un nuovo album già in cima alle classififiche, un nuovo look conscious e una nomination ai Grammy Awards 2024.

Ellie Goulding in Genny sulla cover de L'OFFICIEL Italia
Ellie Goulding in Genny sulla cover de L'OFFICIEL Italia

Text & Styling GIORGIA CANTARINI
Photography LEE MALONE

Che lo ammetta o meno, Ellie Goulding è un’icona della musica pop. Chi non ha canticchiato il “Love me like you do” colonna sonora di “Cinquanta sfumature di Grigio”? Dopo due BRIT Awards, due Glamour Awards, numerose nomination ai Grammy, una nomination ai Golden Globe, il BMI President’s Award per il suo contributo fondamentale alla musica e più di 23 miliardi di streaming, 18 milioni di album venduti, vari dischi di platino, la cantautrice inglese ha lanciato ad aprile il suo quinto album, “Higher than Heaven”, già di culto. Al di fuori della musica, Ellie è un’attivista e filantropa di lunga data, che utilizza la sua piattaforma per coinvolgere i giovani nelle questioni globali e aumentare la consapevolezza sulla crisi climatica. Oltre al suo lavoro con le Nazioni Unite come ambasciatrice ambientale globale, ha registrato un TED talk sulla crisi climatica e ha partecipato nel 2022 alla COP27 con un discorso sull’inquinamento marino, e il suo tour del 2021 è stato a zero emissioni di carbonio. «Conservo tutti i miei vecchi abiti da tour che trasformerò in nuovi outfit. Con il mio stylist prendiamo in prestito abiti, spesso di brand sostenibili ed emergenti».

Giacca oversize, pantaloni e scarpe, BALENCIAGA; anello, PIANEGONDA.

L’OFFICIEL ITALIA: Qual è il concept del tuo ultimo album uscito a aprile 2023?
ELLIE GOULDING: Onestamente nessun concept. Si tratta di un album di canzoni pop che ho scritto dopo aver avuto il mio primo figlio. Non volevo fare nulla che fosse emotivamente svuotante e al tempo stesso volevo tornare alle radici pop. L’album contiene canzoni con cui commuoverti, canzoni con cui puoi ballare, canzoni da sentire in sottofondo. Dopo il periodo buio post-pandemia penso che nessuno volesse sedersi e tormentarsi per qualche relazione o dramma. L’amore nel disco è quasi come un sentimento indotto dalla droga. È un iper-amore: artificiale ma quando ci sei dentro, ci sei dentro. Tuttavia, c’è sempre il rischio di un fallimento. Ho lavorato con Koz, che s’ispira alla musica degli anni ’70, a molta musica disco, con l’utilizzo di molti accordi di chitarra differenti. Quando immagino l’album nella mia testa immagino le persone ballare su un pianeta diverso. È un posto dove tutti sono innamorati e tutti sono gioiosi. È una grande dance party.

Camicia ricamata, LOEWE; orecchino con stud, PIANEGONDA.

LOI: Qual è la migliore collaborazione che hai fatto finora?
EG: La mia collaborazione preferita è quella con Calvin Harris per la canzone “Miracle” (nominata ai Grammy 2024 come Best Pop Dance Recording, ndr), le sue canzoni hanno sempre una tale vitalità e una tale sensibilità pop, che non è stata raggiunta da altri DJ. Ho sempre desiderato fare musica con James Blake e con Boy Wonder, che lavora con Drake perché sento che faremmo qualcosa di veramente insolito. E sono già stata campionata da Drake con “Higher”. Sono stata campionata da alcuni rapper, quindi perché non provare a fare qualcosa di diverso in futuro? O anche entrare in contatto con alcuni produttori di musica classica, come Oliver Arnolds, che vive in Islanda. Mi piacerebbe sul serio comporre un brano di musica classica.

Giacca corta doppiopetto e pantaloni, GUCCI.

«Adoro stare nella natura. Siamo legati indissolubilmente alla natura e penso che quando perdiamo quella connessione, perdiamo davvero noi stessi».

Top, pantaloni, spolverino, shoes e bijoux, GENNY. In tutto il servizio orecchini con diamanti, Ellie's own

LOI: Momenti divertenti sul palco del tuo tour appena concluso?
EG: Ci sono sempre momenti divertenti. Ultimamente i miei fan sono così adorabili e gridano per comunicare con me. Gridano “madre,” oppure “regina”, “eccezionale”. Adoro il fatto che siano sfacciati, divertenti e ironici e che mi supportino in tutto ciò che faccio. Oltre ai momenti divertenti ci sono anche quelli imbarazzanti, ricordo di essere caduta, di aver stonato con la chitarra, ma non so se qualcuno se ne sia accorto. Spero di no!

Giacca a doppio petto, STELLA McCARTNEY; anelli, BIJULES; cuissardes, JIMMY CHOO X JEAN-PAUL GAULTIER.
Camicia e tuta di maglia dévoré, GENNY; booties; CASADEI.

LOI: Hai detto che in passato hai avuto problemi di salute mentale, come li hai superati?
EG: Ho sempre lottato e lotto ogni giorno con la mia salute mentale. Ci sono giorni in cui mi sveglio sentendomi calma, altri in cui l’ansia prevale e devo immediatamente fare qualcosa per cambiare lo stato d’animo. Se sono stressata potrei sentirmi male, avere palpitazioni o potrei iniziare a sudare. Mi piace aiutare le persone, mi preoccupo molto del mondo, e penso che tutto questo risieda nel mio cervello, e spesso finisco per rimanere bloccata nel passato e anche nel futuro e trovo difficile essere nel presente. Allora cerco di intraprendere attività che mi tengano ancorata all’adesso, come andare a camminare. Adoro stare nella natura. Siamo indissolubilmente legati alla natura e penso che quando perdiamo quella connessione, perdiamo davvero noi stessi. Se ci sentiamo persi infatti è alla natura che dobbiamo rivolgerci per tornare a volerci bene. L’arrivo di mio figlio è stato importante, mi piace molto passare del tempo con lui, mi dona gioia. Poi c’è l’aspetto sensoriale, il potere calmante dei profumi.

Giacca con piume, gonna di neoprene e occhiali da sole, PRADA.

LOI: Qual è il tuo rapporto con la moda? La moda responsabile è un tema che ti sta a cuore?
EG: Amo la moda! Al momento tra i miei preferiti c’è Acne Studios, così come Stella McCartney. Mi piace supportare i marchi sostenibili ed emergenti perché trovo sia cruciale allo stato attuale. Devo dire che però in passato ho avuto problemi con la moda, avevo la sensazione che niente mi andasse bene. Essendo molto attiva come persona ero molto focalizzata sull’abbigliamento sportivo (è stata ambassador per Nike, ndr) e in particolare da corsa. Ad ogni modo ci sono stati negli anni momenti importanti vissuti sui tappeti rossi, alle feste o agli eventi. E, sai, mi sentivo davvero bene con me stessa, mi sentivo potente e invincibile. Penso che certi outfit possano farti questo effetto. E se è così che ti fanno sentire, allora dovresti sempre scegliere i marchi di moda che ti abbracciano in tutte le tue sfaccettature. Io credo ci siano, almeno per me, tutta una serie di brand che possano mettere in risalto il mio lato maschile, il mio lato femminile - proprio come in questo servizio. Come ci si veste e come ci si sente in quel determinato momento fa la differenza per la produttività e per il modo in cui gestiamo la nostra giornata.

Completo e scarpe, DIOR; camicia, GIADA; anelli, BIJULES. In tutto il servizio orecchini con diamanti, Ellie's own

LOI: Hai avuto difficoltà all’inizio, è stato difficile affermarti come artista donna, hai subito qualche discriminazione per questo motivo?
EG: All’inizio ho avuto difficoltà e ho subito un trattamento diverso in quanto artista donna. Non direi discriminazione. Direi semplicemente che c’era un preciso equilibrio tra artisti uomini e donne, e le artiste sentivano di dover lavorare un po’ di più. Si sentivano come se dovessero davvero lottare per quello che volevano, mentre l’artista maschio poteva avere voce e canzoni e semplicemente firmare un contratto discografico indipendentemente da cosa indossasse, indipendentemente dal suo aspetto. Ma per una donna, c’erano sempre più domande sul nostro aspetto e su cosa indossiamo e il nostro peso e i nostri capelli. E così è sempre stato, penso che ora lo sia meno e che si venga apprezzati a partire dal proprio talento.

Camicia con ricamo, pantalone in pelle e anelli LOEWE; stivali in vernice CASADEI; orecchino con studs, PIANEGONDA
Blazer doppiopetto, culotte in raso, stivali in vernice con tacco DG e anelli; DOLCE & GABBANA

«Quando immagino l'album nella mia testa immagino le persone ballare su un pianeta diverso. È un posto dove tutti sono innamorati e tutti sono gioiosi. È una grande dance party.»

HAIR Anastasia Stylianou @ ARCH DE AGENCY
MAKE UP Hila Karmand @ ARCH DE AGENCY
LIGHTING ASSISTANT Jake Milsom
PHOTO ASSISTANT Lui Carrasco
DIGITAL TECH Julia Eskell
STYLIST ASSISTANTS Federica Mele e Klara Sladkova
Special thanks to Lottie Lander and Carl Fysh @SATELLITE414

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