Matrimonio in vista? Gli abiti da sposa per la primavera 2024
Minimal con sottili spalline o da principessa con maniche oversize, fiocchi e decorazioni. Scopriamo gli abiti da sposa per la primavera 2024.
Matrimonio in vista? Gli abiti da sposa per la primavera 2024 sono arrivati! Con la primavera arriva anche la stagione dei matrimoni e la scelta dell'abito da sposa. Visti anche sulle passerelle durante le fashion week come look parte dello show, visti indossati dalle nostre royal preferite (a chi non piacerebbe un abito da matrimonio come quello indossato da Charlotte Casiraghi?)gli abiti da sposa spaziano da minimal (come la collezione di Rotate) al maximal (come nel caso di Viktor & Rolf), con importante ritorno del pizzo, con ricami, fiocchi e decorazioni floreali. Gli abiti però non sono più categorizzati come semplici "abiti da sposa" ma come abiti per le diverse occasioni d'uso: gli abiti possono essere utilizzati non soltanto per il giorno del matrimonio ma anche per un cocktail party molto esclusivo, per un debutto in società, per la festa dei diciotto anni ma anche per i cambi d'abito durante i festeggiamenti del matrimonio (Sofia Richie docet). Opzione sempre più frequente è quella dell'abito trasformabile: si ricorre all'uso di gonne che vengono aggiunte o rimosse sull'abito indossato per la celebrazione, modificando l'abito e rendendolo completamente differente. Tra le novità l'orlo dell'abito che non sarà più solamente lunghissimo ma varierà tra abiti corti e abiti con lunghezza da sotto il ginocchio.
Dove si scoprono le tendenze di stagione? In primis alle fiere e manifestazioni di settore come la Bridal Week di New York e Barcellona, mentre a Milano c'è SposaSi Italia.
Scopri la selezione di abiti da matrimonio per la primavera 2024
Matrimonio contemporaneo con la collezione Rotate Wedding
Rotate, brand nato dalla collaborazione delle influencer e direttrici creative Jeanette Madsen e Thora Valdimars con sede a Copenaghen, presenta la collezione sposa primavera estate 2024 con nuove silhouette e tessuti, disegnati pensando ad una sposa audace. Ruolo chiave i motivi floreali e gli ornamenti di paillettes che vanno ad impreziosire gli abiti caratterizzati da strascichi removibili, scollature profonde che lasciano la schiena scoperta, fiocchi, maniche svasate e miniabiti senza spalline. Riprendendo alcune delle silhouette più iconiche del brand ma reinterpretate in tonalità che vanno dal bianco ottico al crema fino ai pastelli, la collezione è pensata per una sposa che ha esigenze diverse per la cerimonia e il dopo cerimonia. La collezione ROTATE Wedding Primavera Estate 2024 è disponibile online sul sito del brand e presso alcuni retailer selezionati.
SÌ SPOSAITALIA
La kermesse punto di riferimento internazionale del settore bridal si terrà dal 5 all'8 aprile a Milano, con oltre 200 brand provenienti da 25 Paesi. Tra i grandi confermati e new entry Elisabetta Polignano che darà il via con la sfilata di apertura ai 12 fashion show delle varie maison, Justin Alexander che porterà in fiera tutte le sue linee inclusa Savannah Miller, Peter Langner con una sfilata-evento con focus sul tema della sostenibilità, ma anche Maria Pia Creazioni, Maison Signore, Michela Ferriero, Dalin Italian Atelier, Diamond Couture. Da tenere d'occhio anche le aree speciali tra cui Unconventional Pop-Up che avrà una selezione di brand di nicchia ed emergenti - Avaro Figlio, ALWSchic Milano, Bovina Fiori, Dalma Denes, Ferdinando Concept, Milan & L’Amour, Myoh Jewelry, Romina Guerrera, Sara Radice Atelier, Terry Saponaro, Vaida Design, Flavia Flaming, Derani Milano, Elodie Brides e Petali, per citarne alcuni - dedicata al total look della sposa moderna e contemporanea. Non solo abiti per il giorno del sì: gli abiti per gli eventi speciali nell'area Evening Dress - tra cui Ada Sorrentino, Badura by Aleksandra Badura, Gerardo Sacco, L’artigiano del guanto, Maria Patrizia Marra, Nanaleo Clotherapy e Sartoria74 - presentano le opzioni di abiti da sera declinati per le varie occasioni d'uso, dal prom al cambio d'abito dopo il taglio della torta fino al cocktail party. Novità di questa edizione il progetto di upcycling in chiave bridal in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design (IED). Il progetto coinvolge dieci giovani designer del Master in Fashion Design (coordinato dalla docente ed ambasciatrice di moda etica Marina Spadafora) con l’obiettivo di trasformare gli abiti da sposa destinati al macero in nuovi capi casual attraverso l’upcycling, seguendo la filosofia del “Buy less, choose well, make it last” di Vivienne Westwood.