Interviste

Longevity Clinic

Clinique La Prairie, pioniera della medicina rigenerativa dal 1931, continua la sua espansione globale. Il Ceo Simone Gibertoni racconta le due nuove aperture nel Middle East e quella in Cina.

Simone Gibertoni, Ceo della Clinique La Prairie
Simone Gibertoni, Ceo della Clinique La Prairie
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La Clinique La Prairie a Montreux
Clinique La Prairie a Anji
La piscina a Montreux
Holistic Health Age Defy supplements

Pioniera nella medicina rigenerativa, la Clinique La Prairie di Montreux è stata determinante nel porre il concetto di longevity al centro della riflessione contemporanea sul benessere. Con una clientela proveniente da 80 paesi, il 70% da fuori Europa, e il 75% concentrata in una ventina di città, aveva iniziato già da qualche anno una politica di apertura di touch point (a Madrid e Bangkok) per consentire alla clientela locale dei follow up che non obbligassero a tornare continuamente in Svizzera. Senza nessuna pretesa di sostituire la sede di Montreux (dove gli ospiti possono avvalersi anche di servizi di medicina e chirurgia estetica, e di trattamenti con le cellule staminali, tanto che il 64% torna ogni 2 anni), ma solo come luoghi di introduzione alla longevità e dedicati ad alcuni trattamenti estetici, senza possibilità di soggiorno. Tutto questo sta per cambiare con l’apertura prevista per il 2023 di un primo health resort in Cina, nella regione di Anji. Ne parliamo con il Ceo Simone Gibertoni.        

L’Officiel Italia: Perchè in Cina?  
Simone Gibertoni: A Montreux la clientela cinese e asiatica registra una crescita importante, ma comunque limitata dal fatto che in Cina molti hanno in tutto 10 giorni di vacanza in un anno, quindi un soggiorno in Svizzera per molti è semplicemente impensabile. Da qui l’apertura a Anji sullo stesso modello di Montreux. L’estetica è risolutamente contemporanea e tecnologica, volevamo fosse chiaro anche a livello di impatto visivo che siamo luxury, ma non un leisure resort. Ci saranno 29 suites (Montreux ne ha 34), e la location ricorda quella originaria, sul lago e in prossimità di una foresta. Anji è facilmente raggiungibile dai nostri clienti di Shangai e Pechino, e quando poi avremo un longevity hub a Shangai sarà perfetto, al punto che sarà possibile vedere il proprio nutrizionista anche tutti i giorni. 

LOI: Che modello di sviluppo seguite? 
SG: Lavoriamo con partner locali sulla costruzione delle strutture, e gestiamo integralmente tutti i programmi. La cosa più difficile è far comprendere ai partner che per continuare a garantire il nostro concetto di eccellenza non possiamo che costruire sedi con un numero limitato di suites. Un criterio fondamentale per tutte le strutture future sarà la separazione a livello spaziale delle aree relative ai 4 pillars su cui fondiamo la nostra filosofia: medicina, nutrizione, wellbeing (che comprende la meditazione) e attività sportiva.

LOI: Ma prima ancora che a Anji aprirete nel Middle East..
SG: A fine anno sarà ultimato l’hub al St. Regis di Doha, nel ’23 apriremo a Dubai. E stiamo ragionando su Taiwan, su Taipei. Su un piano completamente diverso, apriremo a Londra un punto vendita molto particolare… 

LOI: Ci sono novità per quanto riguarda Holistic Health, la vostra linea di luxury supplements? E chi sono i vostri principali competitor?
SG: Ci tengo a sottolineare che i nostri longevity supplements sono degli enhancements che non vanno a colmare quelle importanti carenze nutrizionali che richiedono un intervento medicale. Contengono ingredienti mirati e state of the art per il management dello stress, oltre a  sostanze antinfiammatorie  e altri componenti che lavorano sul ringiovanimento e la longevità cellulare. Il mercato dei premium supplements  è molto più piccolo di quanto comunemente si pensi. Per molti la loro assunzione non è ancora diventata una routine, anche se, come Apple Watch ti ricorda di prendere le tue medicine, si potrebbe programmare un remind anche per i supplement. Come competitor prima che a Augustinus Bader o a Barbara Sturm penso a The Lyma Life, un brand nato un anno e mezzo prima di noi che ha fatto un ottimo lavoro.

LOI: Le altre novità più importanti?
SG: Abbiamo aperto alcune nuove suites a Montreux, e lanciato un nuovo programma, Detox Reset. E sto pensando di realizzare una serie di video sulla longevità per chiarirne il concept.

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