Marni autunno inverno 2025, The Salon: fascino underground e alta sartoria
Arte, sartorialità e cultura underground in una collezione nata dalla collaborazione tra il direttore creativo Francesco Risso e gli artisti Slawn e Soldier. Un racconto di trasformazione e sperimentazione creativa.
Nata dalla collaborazione tra il direttore creativo Francesco Risso e gli artisti nigeriani Slawn e Soldier, Marni svela la sua collezione autunno inverno 2025-2026 durante la seconda giornata di Milano Fashion Week. Il progetto, denominato “The Pink Sun”, è il risultato di una residenza artistica di un mese a Londra, dove i tre hanno combinato la loro esperienza con influenze storiche e l’energia della cultura underground.
Intitolata “The Salon”, la sfilata trasforma la sede di Marni in un jazz club improvvisato, creando un’atmosfera da bar milanese, un po' Jamaica, un po' Caffè degli Artisti. Tra i modelli che sfilato in passerella, l’attrice Tracee Ellis Ross - Golden Globe per interpretations in Black-ish - indossa un abito giallo in stile pop art. «Un' esplosione di sole», come ha descritto lei stessa l'abito, al termine della sfilata nel backstage.
Elementi scultorei e fiabeschi sono parte fondamentale di questa collezione, che esplora il potere trasformativo del processo creativo. Fiori dipinti di grandi dimensioni decorano abiti sartoriali, maglioni scultorei evocano figure fantastiche e cappotti di lana presentano chiusure posteriori simili a bozzoli.
Francesco Risso descrive la collezione come una «banca dei semi», un terreno fertile cioè, per future creazioni, con l’obiettivo di preservare l’essenza di Marni attraverso un’evoluzione continua, plasmata a più mani. «È tempo di riflessione», afferma, «È tempo di preservare».