Chloé Vertical: il nuovo progetto con Vestiaire Collective
Dedicato alla sostenibilità e all’economia circolare, il progetto nasce il collaborazione con la piattaforma second hand Vestiaire Collective.
Trasparenza, responsabilità e circolarità sono i concetti su cui si basa il nuovo progetto di Chloé, presentato durante la SS23.
Chloé Vertical consentirà agli utenti di scansionare con uno smartphone l'ID digitale unico incorporato nel prodotto grazie ad una tecnologia sviluppata da EON, permettendo di tracciare il loro articolo. I clienti potranno conoscere l'intero processo di produzione, trovare istruzioni per la cura e la riparazione e individuare il certificato di autenticità del prodotto. Attraverso questa sezione del certificato, i clienti avranno accesso a un link per facilitare la futura rivendita di seconda mano del prodotto direttamente attraverso Vestiaire Collective. I clienti potranno descrivere le condizioni dell'articolo, caricare immagini del prodotto e ricevere un'offerta di prezzo dalla piattaforma di rivendita. Una volta concordato il prezzo dell'articolo, autenticato e controllato, i clienti riceveranno il pagamento senza dover attendere la vendita.
Per il primo lancio sono previste tre categorie di prodotti: borse, scarpe e prêt-à-porter e attualmente il servizio è attivo in Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti.
La Maison si impegna entro il 2025 ad introdurre un ID digitale, tramite un tag Nfc o QR code, su tutti i suoi prodotti.
I materiali tracciabili utilizzati nella collezione SS23 Chloé Vertical sono lino, seta, lana e pelle: tutte le pelli provengono da allevamenti francesi e vengono conciate dalla conceria francese Haas, il lino proviene dalla cooperativa agricola Terre de Lin in Normandia e coltivato con processi agricoli a basso impatto e filato e tessuto in Francia. La seta utilizzata è certificata Global Organic Textile Standard (GOTS), mentre la lana proviene dal ranch di famiglia della direttrice creativa Gabriela Hearst in Uruguay, poi filata e tessuta in Italia.
"Il lancio di Chloé Vertical è una testimonianza dei significativi progressi che si possono fare verso lo sviluppo di un modello di business completamente trasparente e circolare quando c'è collaborazione tra i vari settori. A seguito degli impegni che abbiamo preso dopo aver aderito all'Iniziativa per i Mercati Sostenibili, fondata nel 2020 da Sua Maestà il Re Carlo III, sono lieto di consentire ai clienti di Chloé in tutto il mondo di prendere decisioni informate sulla trasparenza, la tracciabilità e la circolarità dei nostri prodotti. Sono anche lieto di condividere le metodologie che abbiamo impiegato in questo progetto attraverso la nostra iniziativa Open Source, che speriamo possa ispirare un'ampia adozione di questi principi in tutto il settore, e non vedo l’ora di estendere ulteriormente questa iniziativa innovativa in futuro.” Afferma Riccardo Bellini, Presidente e CEO di Chloé.
“L'obiettivo finale del Passaporto Digitale è quello di mettere i clienti in condizione di fare scelte di acquisto sostenibili e consapevoli, dal momento che richiedono sempre più spesso divulgazione, trasparenza e tracciabilità". Ha aggiunto Federico Marchetti, presidente della Fashion Task Force della Sustainable Markets Initiative, progetto green a cui Chloé ha recentemente aderito. "Gabriela Hearst e Riccardo Bellini sono sempre stati un passo avanti nel guardare al futuro e nel coniugare la tecnologia con il genuino desiderio di cambiare il sistema in meglio."