Nonostante l'incessante avvicendamento dei direttori artistici, la partenza di Dries Van Noten dal suo marchio ha avuto un impatto diverso. Le grandi maison, fondate decenni o un secolo fa, affidano ai nuovi direttori creativi il compito di rinnovare un'eredità già consolidata, non di sostituire un fondatore ancora in vita, che si siede in front-row alla sfilata della maison da lui fondata.
Per via della sua unicità nel settore, il ruolo di direttore creativo di Dries Van Noten risulta difficile da sostituire, e la prima collezione per la primavera estate 2025, realizzata senza il suo fondatore, è frutto del lavoro dello studio creativo della maison. Si riconoscono naturalmente silhouette familiari, arricchite da colori vivaci, motivi, ricami e un'affascinante fusione di codici stilistici orientali e occidentali. Omaggiando l'orchidea selvaggia, fiore esotico che unisce grazia e tenacia, che ritroviamo sulle stampe che decorano l'intera sfilata.