La collezione corale di Junya Watanabe
Una collezione all’insegna delle partnership: il mondo della moda collabora insieme cercando di soddisfare le nuove esigenze dell’uomo. Stili diversi si armonizzano in look un tempo impensabili, sovrapponendo texture e mondi opposti. La nuova collezione uomo di Junya Watanabe Autunno Inverno 2021-2022, presentata in presenza (ristretta ovviamente) a Tokyo, ha stupito per le numerose collab dando vita ad un universo tutto suo. Giacche e pantaloni by Carhartt, jeans (immancabilmente) Levi’s, marsupi firmati Il bisonte (il brand italianissimo che orgogliosamente si distingue per ottima pelletteria dal 1970), cappelli hand made a Vienna da Mühlbauer e calzature slip-on che donano un tocco elegantemente inglese essendo prodotte dal brand di East London Stephney Workers club. La collezione rispecchia l’ecletticità dell’uomo moderno che si snoda tra gli impegni quotidiani con maestria, lasciando a casa la vecchia eleganza di un tempo e preferendo look comodi, modaioli e dallo spirito artistico. Anche l’arte musicale infatti si mette in gioco: tra ricami sulle calzature con le frasi del rapper inglese Loyle Carner e mix di tracce musicali come colonna sonora della sfilate, il messaggio che Junya Watanabe vuole lanciare sembra essere uno: evviva le sperimentazioni creative, sì alla rottura di vecchi schemi per aprire le porte a nuovi mondi in cui le culture si fondono tra loro armonizzandosi a vicenda e supportandosi a vicenda.
La Collezione Autunno/ Inverno 2021-2022