LVMH Métiers d’Art, la mostra di Josèfa Ntjam e il party a Parigi
Per la presentazione delle opere realizzate dall’artista Josèfa Ntjam in tandem con l’azienda portoghese Jade, specializzata in metalleria deluxe, LVMH Métiers d’Art ha organizzato un vernissage a Parigi.
Un edificio dismesso nel cuore di Parigi. Una mostra scenografica e potente, pur nella sua compattezza. Un cocktail party con DJ set ad alto tasso di buone vibrazioni. A firmare le sculture e i quadri tridimensionali é Josèfa Ntjam, artista e performer francese di origini africane che mescola volentieri universi fantascientifici e mitologie ancestrali. E che per un anno si é confrontata con Jade, produttore portoghese di metalleria haut de gamme, nell’ambito dell’ottava edizione della residenza artistica LVMH Métiers d’Art. Per la realtà nata nel 2015 con l’intento di riunire sotto un unico cappello manifatture e artigiani da tutto il mondo scelti per l’eccellenza del loro saper fare, tra cui appunto Jade, il principio é chiaro: stimolare il business (anche al di fuori dei vari marchi del gruppo LVMH che possono avvalersene o meno) per proiettare le aziende verso il futuro e preservarne l’unicità. Ma anche spingerle al di fuori della propria comfort zone, farle dialogare con mondi diversi, primo fra tutti quello dell’arte.
La mostra, intitolata une cosmogonie des océans e inaugurata in rue de Richelieu a pochi passi da quello che entro l’estate sarà il nuovo headquarter di LVMH Métiers d’Art, è visitabile fino al 25 marzo. Un appuntamento di pochi giorni, il cui significato trascende quello della pura exhibition e che parla in primo luogo alle giovani generazioni con un linguaggio a loro affine.
“Per il mondo della moda o dell’arte una presentazione del genere può sembrare normale, qui però protagonista é una realtà produttiva che di norma resta dietro le quinte”, ha spiegato a L’OFFICIEL Matteo de Rosa, il ceo di LVMH Métiers d’Art sotto la cui guida il fatturato complessivo é balzato intorno ai 700 milioni di euro nel 2023, contro gli 80 milioni degli inizi. Al vernissage ha preso parte tutto il team di Jade coinvolto nella residenza artistica annuale vissuta da Joséfa Ntjam tra il Portogallo e Parigi dove Jade ha una seconda sede. Un drappello capitanato dal 26enne ingegnere Pedros Domingos, una presenza anch’essa significativa, per de Rosa. “Il senso di queste operazioni è duplice. Da una parte c’è la pura sfida creativa, perché per un’impresa abituata a lavorare su piccole componenti di un accessorio é stato complesso il confronto con le dimensioni di una statua o con le coloriture metallizzate e dégradé richieste da Joséfa. Dall’altra, dimostriamo così le opportunità offerte dal gruppo a chi é in azienda o a chi sta pensando di entrarci”, ha sottolineato de Rosa. L’altro grande obiettivo di LVMH Métiers d’Art é infatti quello di far comprendere ai giovani quanto siano ampi gli scenari che si prospettano a chi decide di entrare nel mondo della produzione. “Dimentichiamoci la visione dell’artigiano che a vita ripete gli stessi gesti”, ha aggiunto il ceo, “Lavorare in una delle aziende a vario titolo presenti nella galassia dei nostri Métiers d’Art vuol dire accedere a esperienze in altre parti del mondo e arricchire la propria carriera professionale”. Un messaggio preciso lanciato ai giovani, più che mai essenziali per il ricambio generazionale che nei prossimi anni riguarderà in modo massiccio tutto il settore della moda e del lusso.
“Ntjam ci ha spesso chiesto di seguirla in idee che ci sembravano impossibili da realizzare”, ha raccontato a L’OFFICIEL il team leader Domingos, “ci ha fatto ragionare out of the box e ora le soluzioni messe a punto per lei le stiamo inserendo tra le opzioni da proporre ai clienti e alle maison del gruppo”. Un ulteriore aspetto che rende strategiche le residenze artistiche di LVMH Métiers d’Art, il cui prossimo binomio artista/azienda per il 2025 verrà annunciato a breve.
Crediti:
Artista: Josèfa Ntjam
Studio Manager: Julien Arnaud
Scenografia: Ghost House
Costruzione scenografia: Föma Production
Illuninazione: Only Light
Spazio espositivo: Forest