Roma è stata rappresentanta in tanti modi diversi. Uno dei registi italiani più conosciuti nel mondo, Paolo Sorrentino, la mette in scena in un modo tutto suo: ambienti, luoghi, personaggi segreti, notturni - spesso le scene sono girate di notte, al tramonto o all'alba, dentro case e palazzi. Una Roma barocca, metafisica, sicuramente più vuota e pulita di com’è di giorno. Nelle opere di Sorrentino, dal film vincitore dell'Oscar La grande bellezza alla serie tv The new pope, si può vedere la Roma della Curia, quella radical chic, quella della corruzione politica, quella intellettuale e cinica affascinata da santi e esorcisti. Scopriamo cinque luoghi dei suoi film che, curati nei minimi dettagli, contribuiscono a dare vita alla sua visione.
1. La Fontana dell'Acqua Paola
Nell'antica Roma, alla fine della costruzione degli acquedotti, opere ingegnieristiche formidabili e complessissime, si festeggiava costruendo una fontana: Er Fontanone, costruita sul Gianicolo nel 1608, celebra proprio uno di questi acquedotti, e lo celebra con marmo e sculture barocche. Questa fontana/simbolo guadagna la scena iniziale de La grande bellezza: si vede e si sente l'acqua che scorre accompagnata da un coro musicale. Da quassù si vede tutta Roma.
2. Il Parco degli Acquedotti
Roma è una città acquatica: fontane, fontanelle dove bere, il Tevere, ruscelli sotterranei che portano acqua frizzante nelle case dell'Appia antica. Proprio qui, nel Parco regionale dell'Appia Antica, c'è il Parco degli Acquedotti, una delle aree più verdi di Roma, dove è possibile trovare fra le piante sculture di divinità e monumenti funerari, capitelli e pecore al pascolo. Ne La grande bellezza l'attrice Anita Kravos colpisce a testate un pezzo dell'acquedotto Claudio durante una surreale performance teatrale.
3. Villa del Priorato dei Cavalieri di Malta
Una scena che molti avranno riconosciuto con una certa familiarità perché guardare dalla serratura del portone del Priorato dell'Ordine dei Cavalieri di Malta è un rito di passaggio che bisogna fare se si capita a Roma: lo fanno tutti e c'è sempre, inspiegabilmente, la fila, anche alle quattro di notte: ragazzi innamorati, turisti, nottambuli, tutti cercano di capire com'è possibile vedere la Cupola di San Pietro dalla serratura in modo così netto e vicino: i misteri della prospettiva.
4. Villa Medici
Roma è fatta d'acqua e di altezze. Ci spostiamo sulla collina del Pincio, in un vero e proprio museo a cielo aperto. Dagli edifici, con bassorilievi che ornano la facciata principale, ai giardini, che si estendono per sette ettari, dove spicca la voliera in muratura ed il gruppo di Niobidi, la Villa è uno dei luoghi più misteriosi e silenziosi della città. In questo eden cittadino vivono artisti in residenza che dipingono, scolpiscono, creano opere d'arte contemporanea.
5. L'Orto botanico di Roma
Palme, piante acquatiche, serre, boschi di bambù, cactus, una piccola valle di felci, il giardino giapponese e il bosco mediteraneo di sempreverdi fanno da sfondo a varie scene di esterni della serie tv The new pope. Situato sul Gianicolo, l'orto è costituito dal vecchio parco di Villa Corsini ma salendo diventa quasi bosco. Pieno di pappagalli verdi che volano da un albero all'altro: sembra di stare in una giungla esotica.